È recente la notizia del nuovo Regolamento UE relativo ai tatuaggi colorati vietati. O, almeno, quello che abbiamo letto in giro finora.

È proprio vero che dal 4 gennaio 2022 non sarà più possibile scegliere tatoo a colori, compreso il trucco semipermanente, ma solo in bianco e nero?

Non è esattamente così e vi spieghiamo meglio perché.

Il Regolamento Europeo REACH imporrà delle restrizioni relative ai pigmenti colorati utilizzabili per tatuare la pelle.

All’interno degli inchiostri per tatuaggi, infatti, è contenuta una miscela di varie sostanze chimiche che vengono depositate in profondità nel derma: tra di loro vi sono alcuni ingredienti incriminati, tra cui l’isopropanolo (o alcol isopropilico), contenuto in alcuni inchiostri colorati.

Questi ingredienti saranno vietati dal prossimo anno, perché sono risultati essere potenzialmente dannosi per la salute o causa di allergie.

Gli appassionati di tattoo e di trucco permanente, come ad esempio quello per il contorno labbra che crea l’effetto di un rossetto a lunga durata, possono però tirare un sospiro di sollievo: i tatuaggi non perderanno i loro colori più vividi, non saranno solo in bianco e nero.

Secondo il regolamento UE, infatti, saranno gli ingredienti incriminati presenti in precedenza all’interno dei colori per tatuaggi ad essere vietati all’industria chimica, non i colori di per sé. Niente paura, quindi, per gli amanti del tatuaggio – in Italia il 13% della popolazione ne ha almeno uno – che potranno continuare a colorare la pelle in modo ancora più sicuro. Lo stesso vale per le amanti del trucco permanente che solitamente interessa sopracciglia che vengono ridisegnate, le labbra che sono colorate in modo duraturo e gli occhi, dove viene tracciata una linea di eye-liner.

Il nuovo regolamento UE, quindi, non farà altro che rende ancora più sicuri i tatuaggi, compresi quelli colorati.